Interprete di Din Don ne “La Bella e la Bestia” calca da anni le scene in Italia e all’estero
Musical che passione: faccia a faccia con Simone Leonardi
Ho avuto modo di conoscere Simone Leonardi grazie alla sua incredibile interpretazione dell'orologio parlante (Din Don) nel Musical La Bella e la Bestia e ho colto l’occasione per un'intervista su vari argomenti, partendo proprio dal suo lavoro.
Nella tua carriera hai partecipato a tantissimi musical di origine straniera. Pensi che in Italia dovrebbe esserci più attenzione per questa forma d'arte o sei fiducioso del riscontro che, piano piano, si sta ottenendo?
“Molto fiducioso. Ma i tempi oggi in Italia sono geologici in qualunque settore. Per cui, mentre ripongo piena fiducia nelle risorse del mio Paese, nel frattempo mi sa che vado a bruciare qualche tappa altrove!” Preferiresti interpretare maggiormente ruoli comici o drammatici? Perché?
“Non faccio distinzione tra l'uno e l'altro. Un ruolo drammatico necessita di una buona dose di ironia per non diventare noioso e un ruolo comico deve essere affrontato con serietà per non diventare ridicolo”..
Quando hai capito che avresti fatto questo mestiere?
“Quando ho avuto la mia prima scrittura nel '99”.
In quale altro musical o opera moderna ti piacerebbe cantare? Perché?
“Parade, di Jason R. Brown. Mi sento affine al protagonista che subisce l'offesa peggiore: l'ingiustizia”.
Un ruolo che hai particolarmente amato, tra tutti quelli che hai interpretato?
“Rudy (da Bent, di M. Shermann)”
Dopo le domande sulla sua carriera, ho domandato a Simone cosa ne pensasse di argomenti vari e, infine, del delicato tema della fantasia nei giorni nostri.
Quanto spazio credi che il mondo di oggi riesca a garantire alla fantasia?
“Credo che, fino a quando le persone saranno disposte a sognare, a spendere il costo di un biglietto per chiudersi le porte del teatro alle spalle e vivere una nuova magia, la fantasia non potrà mai terminare e nessun futuro arido potrà portarcela mai via”.
Grazie a Simone per la sua disponibilità,
Lidia Marino






